Mercato Tutelato e Mercato Libero

Secondo quanto previsto dalle direttive comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati energetici, già da alcuni anni in Italia, ogni cliente domestico o PMI può liberamente decidere da quale venditore e a quali condizioni acquistare l’energia elettrica e il gas naturale per le necessità della propria abitazione o della propria azienda.

Chi esercita questo diritto entra a far parte del cosiddetto Mercato Libero dell’energia, dove è il cliente a decidere quale contratto di fornitura scegliere tra quelli offerti dai diversi venditori, tra loro in concorrenza per offrire le migliori condizioni contrattuali e il migliore servizio.

Il passaggio al mercato libero è una scelta volontaria del cliente che non prevede alcun obbligo.

Al cliente domestico o PMI che non esercita questa scelta sono applicate le condizioni economiche e contrattuali del Mercato tutelato Luce e gas, definite e aggiornate dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

Il passaggio al mercato libero non è una scelta irreversibile: in qualsiasi momento il cliente può richiedere al proprio venditore di tornare al regime di maggior tutela. Il rientro dal mercato libero al regime di tutela è gratuito fatti salvi i costi di bollo connessi alla sottoscrizione di un nuovo contratto.