Canone RAI

Che cos'è il Canone RAI?

"Il canone di abbonamento alla televisione è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo e si paga una sola volta all’anno e una sola volta a famiglia, a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione" (dal sito dell'Agenzia delle Entrate, sezione Canone TV, Cos'è).

Chi lo deve pagare?

E’ tenuto al pagamento del canone chiunque detiene un apparecchio televisivo. Per apparecchio televisivo si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente - in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari -  oppure tramite decoder o sintonizzatore esterno, secondo la definizione contenuta nella nota - pdf del 20 aprile 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico (disponibile nella sezione normativa e prassi).

 Il canone è dovuto una sola volta in relazione a tutti gli apparecchi detenuti dai componenti della stessa famiglia anagrafica, indipendentemente dal numero di abitazioni in cui sono presenti apparecchi tv.

L'utenza elettrica fa presumere la detenzione di un apparecchio ricevente?

Sì, dal 1° gennaio 2016, la detenzione di un apparecchio si presume nei confronti dei titolari di utenza di fornitura elettrica ad uso domestico residente - pdf e il canone viene addebitato nelle fatture per la fornitura di energia elettrica.

Se non possiedo apparecchi televisivi, ma sono titolare di utenza elettrica residente - pdf, come faccio a superare la presunzione di detenzione?

Per superare la presunzione di detenzione di apparecchi televisivi è necessario presentare la dichiarazione di non detenzione, compilando il Quadro A della dichiarazione sostitutiva pubblicata sui siti www.agenziaentrate.gov.it e www.canone.rai.it. Tale dichiarazione ha validità annuale. Per il Canone TV 2018, il termine di invio della dichiarazione online è il 31 gennaio 2018; le dichiarazioni inviate dal 1° febbraio al 30 giugno 2018 varranno per l'esenzione del secondo semestre 2018. Per conoscere le tempistiche di trasmissione delle dichiarizioni cartacee consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate.

ATTENZIONE: Le dichiarazioni non devono essere presentate ad Enerxenia, che non ha alcun titolo a riceverle, e non può quindi tenere conto di quanto dichiarato dai Clienti.

Ai sensi di quanto definito dal Garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento n. 13623, del 10 maggio 2016, informiamo che i dati personali raccolti per la fornitura dell'energia elettrica sono utilizzati, in base alla tipologia di cliente domestico residente, anche ai fini dell'individuazione dell'intestatario del canone di abbonamento e del relativo addebito contestuale alla bolletta, che, in caso di cliente domestico residente con potenza impegnata fino a 3kW (tariffa TDR della spesa per il trasporto e la gestione del contatore), avverrà senza ulteriori verifiche sulla residenza.

Come si paga il Canone RAI?

L'importo del canone TV per il 2018 è di 90 euro.

  • Il pagamento avviene mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche in dieci rate mensili, da gennaio a ottobre di ogni anno. (Per il 2016 il primo addebito del canone è stato effettuato a partire dalla prima fattura successiva al 1° luglio 2016).
  • Se nessun componente della famiglia anagrafica, tenuta al versamento del canone, è titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale il canone deve essere versato con il modello F24 entro i termini di legge.  (vedi esempi di compilazione F24). 
    Il modello F24 deve essere utilizzato per il pagamento del canone anche da parte dei cittadini per i quali la fornitura di energia elettrica avviene nell’ambito delle reti non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale (vedi elenco allegato al decreto del 13 maggio 2016, n. 94).
  • Con addebito sulla pensione: per poter pagare il canone TV direttamente con addebito sulla pensione, è necessario farne richiesta al proprio ente pensionistico entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce l’abbonamento. 
    L’agevolazione riguarda tutti i cittadini, titolari di abbonamento alla televisione, con un reddito di pensione, percepito nell’anno precedente a quello della richiesta, non superiore a 18.000 euro. 
    Le modalità di presentazione della domanda sono stabilite da ciascun ente, che provvederà poi a comunicare al pensionato l’esito della domanda e, in caso affermativo, a certificare successivamente che l’intero importo dovuto per il canone di abbonamento alla televisione è stato pagato.

 

Informazioni tratte dal sito www.agenziaentrate.gov.it.

Per ulteriori informazioni consultare i seguenti siti: